C.C. #7: Le Criptovalute Inquinano?

Crypto Café

25 Ottobre 2021
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Ottobre 2021 (agg. Febbraio 2023)

Questo è un argomento a cui tengo molto, in quanto è tra quelli meno compresi e più manipolati per fini chiaramente di parte: Le Criptovalute inquinano?
Dico subito che la risposta è: dipende!
Eh lo so che vi sarebbe piaciuto un bel NO SI secco….ma così farei lo stesso lavoro dei media mainstream che tendono continuamente a semplificare e spesso (nel caso delle Criptovalute spessissimo!) a creare confusione attraverso semplificazioni banali e deleterie.

Procediamo?!

Guarda il Crypto Chicco video qui sotto oppure continua in calce a leggere se preferisci!

Versione Crypto Chicco Video

Premessa: significato di inquinamento.

Prima di addentrarci nella spiegazione, bisogna fare una premessa sul significato di Inquinamento. Tutti lo percepiamo come qualcosa di sbagliato che fa male alle persone ed all’ecosistema. Nella realtà però c’è sempre un livello di inquinamento comunemente accettato in quanto ad esso, evidentemente, si associano dei grandi benefici.
Ormai possiamo dire con una certa tranquillità che la produzione (industriale ma anche nel piccolo) di qualsiasi bene, compreso ad uso alimentare, implica un dispendio di energia non pulita e spesso l’utilizzo di materiali che fanno male alla madre terra.
Chiaramente se dovessimo partire da questo presupposto dovremmo considerare un po’ tutto come inquinante…ed in un certo senso dovremmo! E ciò dovrebbe spingerci a fare una grande riflessione sul sistema per come funziona ora…..

…….ma ovviamente andremmo fuori tema!

Allora il punto qui non è tanto se, ma quanto inquinano queste benedette Criptovalute!

La Critica: il consumo dei Miners

La critica corretta è che il Bitcoin utilizzando come meccanismo di consenso il Proof of Work (se non sai cosa sono il meccanismo di consenso ed il PoW, corri a gustare il primo Crypto Chicco), impiega un’enorme quantità di energia elettrica per sostenere se stessa. 
In effetti Bitcoin da solo (cioè i miners che sostengono il sistema), se fosse un paese, sarebbe al 33° posto al mondo per consumo di energia stimando circa 115TWh all’anno. (Qui la fonte della lista dei paesi)!! In pratica tra Olanda ed Argentina (agg..Febbraio 2023).
Quindi da questo punto di vista, almeno per il Bitcoin, la risposta sarebbe: SI, il bitcoin inquina!
Ora però tornando alla premessa, il punto non è se inquina o meno, ma se inquina troppo o no in relazione a ciò che producegiusto?

La prospettiva è tutto!

Sembrerebbe scontato rispondere alla domanda sopra in maniera affermativa, ma vi propongo altri paragoni, ad esempio quanto recuperato da un sito eccezionale per quest’attività a cura del Cambridge Centre for Alternative Finance (qui), che propone ad esempio questo grafico interattivo rappresentativo del consumo di altre attività (al 10 Ottobre 2021):

Criptovalute: Consumo di elettricità del Bitcoin paragonato ad altro

Al centro il Bitcoin con 110 TWh, in arancione le attività legate ad usi residenziali ed in giallo-oro le attività industriali di produzione, ad esempio:

  • Il consumo dei frigoriferi negli Stati Uniti è paragonabile a quello del Bitcoin
  • Il consumo per la produzione ferro e acciaio è superiore di circa 10 volte!
  • Quella dei condizionatori è superiore di circa 19 volte!
Criptovalute: Paragone delle emissioni di Bitcoin rispetto ad Oro e Settore Bancario/Assicurativo

Ma andiamo a vedere dei paragoni sicuramente più adatti dato che parliamo di sistemi di pagamento, quali ad esempio l’inquinamento causato dall’estrazione dell’oro o quello del sistema bancario/assicurativo, allora il paragona diventa impietoso per quest’ultimi:

  • L’estrazione dell’oro emetterebbe Gas Serra circa 2,3 volte in più del Bitcoin
  • Il sistema bancario emetterebbe Gas Serra addirittura circa 12,8 volte in più del Bitcoin

Capito?
Se volete approfondire i dati sopra ed in generale il concetto di “paragone coerente”, vi invito a leggere l’ottimo articolo qui di agendadigitale.eu, che mette appunto, tutto il discorso nella giusta prospettiva.

I miners preferiscono l’energia verde!

E poi c’è un altro aspetto, già in un articolo del 2019 (qui) veniva sottolineato come il 74% dell’attività di mining attingesse da fonti rinnovabili!

In realtà guardando a dati più aggiornati (2020/21), il consumo di energia elettrica da parte di Bitcoin da fonti rinnovabili, oscilla tra oltre il 50% di Settembre 2020 ed oltre il 30% circa di Gennaio 2022 (qui).
Risulta chiaro quindi che le fonti rinnovabili giocano un ruolo fondamentale e ciò è ovvio per chi è nel settore, in quanto il principale costo per un miner è l’energia elettrica e chi vuole minare, deve partire da questo aspetto per valutare i ritorni.

Quindi una bella Mining Farm agganciata a fonti rinnovabili è sicuramente la scelta meno costosa e non solo ecosostenibile, per un farmer.

Ecco quindi mining farm che lavorano all’interna di una diga (vedi qui una bellissima realtà italiana), o meglio in Islanda dove il costo dell’elettricità è molto basso grazie agli impianti geotermici e si risparmia anche sul raffreddamento degli impianti lavorando già in zone fredde (qui).  
Quindi tale inquinamento per essere valutato correttamente dovrebbe essere misurato sul consumo di energia elettrica proveniente da produzioni inquinanti tipo quella fossile e cioè tra il 30% ed il 50% in meno di quanto viene valutata attualmente.
Allora riepilogando:

  • Bitcoin consuma molta energia elettrica per il suo funzionamento (dovuto alla PoW)
  • Il consumo rimane comunque paragonabile o addirittura molto inferiore ad altre attività produttive o di consumo
  • Le fonti rinnovabili giocano un ruolo importante (dal 30% ad oltre il 50%, ed in alcuni casi al 100%)

In questa prospettiva, è chiaro che le critiche mostrano tutta la loro infondatezza, soprattutto considerato il fatto che stiamo parlando del primo sistema di pagamento decentralizzato e disintermediato (funzionante) della storia (alternativo ad un Sepa, Visa o Bancario!).

L’elefante nella Stanza

Elefante nella stanza

Detto ciò avrete notato che nel titolo non parlo di Bitcoin, ma di Criptovalute in genere. È pur vero che Bitcoin è l’iniziatore del fenomeno e tuttora (Febbraio 2023) copra da solo il 42% della capitalizzazione di mercato dell’intero mercato, pertanto era giusto e dovuto partire da lui, anche considerato il fatto che le critiche riguardano il Bitcoin, e non vedo come potrebbe essere altrimenti.
Infatti le criptovalute sono oltre 9000 (almeno quelle registrate su Coinmarketcap.com) e si differenziano molto in quanto a tecnologie utilizzate, quindi sebbene molte utilizzino lo stesso meccanismo di consenso ad alto consumo energetico, una grande fetta se ne discosta.
Ed è proprio questo il punto, il consumo è legato al meccanismo di consenso PoW (proof of Work), ma quello che non ti dicono, è che il Pow potrebbe anche essere molto meno oneroso rispetto a quello utilizzato dal sistema di pagamento Bitcoin.
In ultimo mi son tenuto il vero elefante nella stanza, quello che cambia tutte le carte in tavola, sto parlando del meccanismo di consenso Proof of Stake (ne ho già parlato sinteticamente nel Crypto Chicco #6).
Tale meccanismo è già ampiamente utilizzato, ad esempio (a Febbraio 2023) tra le prime 20 Criptovalute per capitalizzazione di mercato se ne contano 11: Ethereum, Cardano, Solana, Polkadot, Polygon, ShibaInu, Avalanche, Tron, Uniswap, Wrapped Bitcoin, Cosmos.
Ebbene la Proof of Stake ha consumi paragonabili a normali server, quali possono essere quelli di qualsiasi applicazione nel mondo! 
Allora facciamo un riepilogo, le Criptovalute inquinano?
Lascia a voi la risposta…
…che questa volta ho scritto davvero troppo per un CryptoChicco.
Buon Crypto Caffè a tutti.

P.S.: Se vuoi approfondire questo tema o altri iscriviti al gruppo Telegram dove avrai modo di confrontarti con altri o direttamente con l’autore…per tutto il resto, ci sono le consulenze di Crypto Cafè.

Fonti

Alcuni dei riferimenti nell’articolo:

  • https://ccaf.io/cbeci/index/comparisons
  • https://www.agendadigitale.eu/smart-city/bitcoin-allarme-inquinamento-un-mito-ecco-perche/
  • https://ark-invest.com/articles/analyst-research/bitcoin-myths/
  • https://bitcoinmagazine.com/business/bitcoin-vs-financial-sector-energy-use
  • https://it.ihodl.com/technologies/2018-05-04/mining-miniera-bitcoin-altcoin-genesis/
  • https://bitcoinminingcouncil.com/wp-content/uploads/2022/04/2022.04.25-Q1_2022_BMC_Presentation.pdf
  • https://biomine.it/it/
  • https://www.genesis-mining.com/
  • https://www.terawulf.com/lake-mariner-mining/
  • https://metacoinics.com/2022/12/08/by-the-numbers-how-much-energy-did-the-ethereum-pos-merge-save/

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